In molte aziende le cose non vanno male, ma nemmeno davvero bene. I progetti si trascinano, le decisioni richiedono troppo tempo, i conflitti covano sotto la superficie e i team sprecano energie in discussioni che non aiutano nessuno. La maggior parte dei dirigenti avverte che c’è qualcosa che frena. Ma non sempre riescono a identificarlo chiaramente.
Questo libro dà un nome a questo fattore frenante: gli «ostacoli al successo». Non si tratta di persone, ma di modelli comportamentali che bloccano le prestazioni, offuscano le responsabilità e impediscono la chiarezza.
Modelli che frenano le prestazioni
Modelli che confondono le responsabilità
Modelli che sottraggono energia ai team
Modelli di cui nessuno parla
Questa guida non è un manuale teorico sulla leadership. È una cassetta degli attrezzi pratica per dirigenti, team leader e imprenditori che non vogliono più stare a guardare mentre i team di qualità vengono frenati da modelli comportamentali poco chiari.
Riconoscere i comportamenti
Identificare i modelli
Condurre colloqui in modo chiaro
Restituire responsabilità
Stabilizzare i team
Se riconosci questi schemi, puoi fermarli: attraverso un linguaggio chiaro, ruoli ben definiti, decisioni coerenti e strutture che rendano visibili le responsabilità.
Prima di poter cambiare gli schemi, devi riconoscerli. Questa prima parte getta le basi: separa il comportamento dalla persona, mostra le manifestazioni tipiche e mette in luce dove la leadership stessa può diventare un fattore di rafforzamento.
Gli «ostacoli al successo» sono comportamenti, non persone
Un principio fondamentale:
non esistono «persone ostacolo al successo». Esistono solo comportamenti che ostacolano il successo.
C’è una differenza:
le persone possono cambiare.
I modelli comportamentali possono cambiare.
I comportamenti possono cambiare.
Quando etichetti le persone («Lui è fatto così»), rendi impossibile il cambiamento. Quando identifichi i comportamenti («Questo comportamento ci frena»), rendi possibile il cambiamento.
Perché gli ostacoli al successo nascono inconsciamente
Nessun dipendente si alza la mattina pensando:
«Oggi saboterò la mia azienda».
Gli ostacoli al successo nascono:
dall’insicurezza
a causa di un carico di lavoro eccessivo
per mancanza di chiarezza
a causa di esperienze negative
a causa di strutture sfavorevoli
Esempi:
Qualcuno dice continuamente «Sì, ma...», perché ha imparato che le nuove idee spesso falliscono.
Qualcuno si fa vivo solo quando c’è un’emergenza, perché altrimenti vuole rimanere «invisibile».
Qualcuno si limita a seguire le regole, perché in passato l’impegno non è stato ricompensato.
Perché in ogni azienda ci sono ostacoli al successo
Non esiste azienda senza ostacoli al successo. La domanda non è: «Ce l’abbiamo?», ma: «Come lo affrontiamo?».
Più grande è l’azienda, maggiore è la presenza di:
ruoli poco chiari
lacune comunicative
responsabilità indefinite
Ed è proprio lì che si sviluppano questi schemi.
«Non posso» contro «Non voglio»
Una differenza fondamentale:
«Non posso» = mancanza di capacità, mancanza di risorse, mancanza di struttura
«Non voglio» = mancanza di disponibilità, mancanza di motivazione, chiusura interiore
Da fuori, spesso sembrano la stessa cosa: il rendimento non è all’altezza.
Ma:
nel caso del «non posso», sono d’aiuto il sostegno, la formazione e una struttura.
Nel caso del «non voglio», sono utili coerenza, chiarezza e limiti.
Essere leader significa riconoscere questa differenza e agire di conseguenza.
Come i capi rafforzano inconsapevolmente gli ostacoli al successo
I capi rafforzano gli ostacoli al successo quando:
sono vaghi («Vedremo…»)
sono incoerenti («In realtà non è possibile, ma questa volta…»)
premiano il dramma («Chi si lamenta più forte ottiene attenzione»)
non mantengono i limiti («Lo dico, ma poi non faccio seguire le cose fino in fondo.»)
tolgono agli altri la responsabilità («Lo faccio io in fretta.»)
Si creano così sistemi in cui:
vengono premiate le persone sbagliate
le persone giuste vengono frustrate
e il team impara: «Non vale la pena impegnarsi.»
Una volta chiarito cosa siano fondamentalmente gli «ostacoli al successo», il quadro diventa più concreto: i modelli seguenti mostrano come questi ostacoli si manifestino nella quotidianità di un’azienda.
Il resto di questo capitolo ti aspetta nell'edizione completa di Fattori che ostacolano il successo.